11 – 26 Maggio 2026, Calascio
Slow Tourism

Slow Tourism, a Calascio una masterclass per costruire un’offerta turistica sostenibile e radicata nei territori

 

Prosegue il percorso della Scuola di perfezionamento di Calascio nella gestione turistica sostenibile dei piccoli comuni, promossa nell’ambito del progetto “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo”, con la masterclass “Slow Tourism” a cura di Ideazione, dedicata agli operatori della ricettività, della ristorazione e delle esperienze che vogliono costruire un’offerta turistica slow di qualità. Il percorso, a partecipazione gratuita, si articola in due moduli tra appuntamenti online e giornate in presenza presso la Sala Consiliare di Calascio.

 

Il Modulo I si aprirà con due giornate in presenza l’11 e 12 maggio, dedicate a “Capire il turismo lento: fondamenti, territorio e rigenerazione”, per poi proseguire venerdì 15 maggio con un appuntamento online. Questa prima parte del percorso costruisce le fondamenta concettuali della masterclass e accompagna i partecipanti in una riflessione sul significato più profondo dello slow tourism, dalle sue radici teoriche fino alle applicazioni concrete nei territori appenninici.

 

Le giornate dell’11 e 12 maggio affronteranno temi centrali come le origini e l’evoluzione del turismo lento, il profilo del viaggiatore slow, il passaggio dal territorio al prodotto e il ruolo della narrazione nel rendere un luogo riconoscibile, autentico e competitivo. Attraverso casi studio, esempi concreti e strumenti di lettura del contesto, il modulo aiuterà i partecipanti a comprendere come le aree interne possano trasformare le proprie specificità in esperienze di valore.

 

L’appuntamento online del 15 maggio allargherà ulteriormente la prospettiva, concentrandosi sul potenziale rigenerativo del turismo lento. Il turismo verrà letto non soltanto come occasione di business, ma come strumento di trasformazione dei territori e delle comunità, capace di rafforzare l’economia locale, generare reti, valorizzare l’ospitalità diffusa e costruire nuove forme di relazione tra residenti, visitatori e nuovi abitanti.

 

Il Modulo II inizierà invece lunedì 18 maggio con un nuovo appuntamento online, dedicato al tema del prodotto turistico di territorio in chiave slow, per poi proseguire con due giornate in presenza il 25 e 26 maggio presso la Sala Consiliare di Calascio. Qui il focus si sposterà dalla comprensione alla progettazione: i partecipanti saranno accompagnati nella costruzione di prodotti turistici integrati, strutturati e sostenibili anche dal punto di vista commerciale.

 

Le giornate conclusive del 25 e 26 maggio saranno le più operative dell’intero percorso e si concentreranno sulle tre verticali tematiche individuate dalla masterclass: famiglie, outdoor esperienziale ed enogastronomia. Si lavorerà quindi su esperienze intergenerazionali, cammini, ciclovie, percorsi tematici e itinerari del gusto, con l’obiettivo di trasformare il patrimonio naturale, culturale ed enogastronomico del territorio in offerte concrete, coerenti con il posizionamento slow. A completare il programma è prevista anche una testimonianza online dedicata al caso Giffoni Hub, con il racconto del format Play Calascio come modello di contatto tra visitatori e residenti.

 

Nel suo insieme, la masterclass si propone come un’occasione concreta per rafforzare competenze e capacità progettuali, offrendo agli operatori strumenti per ripensare l’offerta turistica dei piccoli comuni in chiave più sostenibile, identitaria e relazionale. In questa prospettiva, lo slow tourism si conferma non solo come tendenza, ma come possibile strategia di lungo periodo per il futuro dei territori interni.

INIZIATIVA DI