Quando: dal 7 giugno (pomeriggio) al 13 giugno (mattina) 2026
Numero minimo di partecipanti: 10
Dove: Convento di Calascio e aziende del territorio
A chi si rivolge: pastori e allevatori (aspiranti o già attivi), studenti, professionisti del settore.
Docenti coordinatori della Masterclass:
Francesca Baldereschi
Agronoma specializzata in produzioni agroalimentari tradizionali, lavora da oltre vent’anni all’interno di Slow Food Italia, dove coordina progetti che uniscono cibo, territori e comunità. Responsabile di Slow Food Travel, guida lo sviluppo di reti territoriali, la creazione di collaborazioni con produttori, ristoratori e operatori turistici, e la progettazione di esperienze enogastronomiche sostenibili in diverse regioni italiane.
Enrico Maria Milic
Antropologo, scrittore e progettista, collabora con Slow Food, per cui cura testi, coordina progetti e sviluppa attività dedicate alla memoria e alla cultura del cibo. Attraverso ricerche sul campo e percorsi di narrazione ha contribuito a raccontare e valorizzare tradizioni locali in diversi contesti internazionali, con particolare attenzione alle comunità e ai saperi gastronomici che le caratterizzano.
Perchè partecipare?
Il corso offre un percorso formativo che unisce tradizioni, enogastronomia e sviluppo turistico sostenibile, promuovendo un approccio lento e consapevole alla scoperta dei territori. Attraverso laboratori pratici, momenti di confronto e attività progettuali, permette di comprendere come valorizzare comunità, produzioni locali e pratiche agro-pastorali, trasformandole in esperienze turistiche autentiche e rigenerative.
Si propone di insegnare a strutturare un’offerta turistica Slow, un modo di viaggiare lento e consapevole, fondato sulla scoperta del territorio, sul valore del cibo e sul ruolo rigenerativo della convivialità e della esperienzialità.
Modalità di partecipazione
La fruizione del corso avviene in presenza, tra lezioni frontali presso il Convento di Calascio ed esperienze didattiche nelle aziende del territorio. L’attestato di partecipazione sarà erogato a fronte della partecipazione ad almeno l’80% delle attività formative.
L’evento è valido come riconoscimento di CFP-Crediti Formativi Professionali per gli iscritti al Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati.
Costo
Il corso si svolge in forma residenziale con la possibilità di usufruire di vitto e alloggio presso il Convento per l’intero periodo al costo di 300 euro.
Il corso è gratuito per chi non usufruisce di vitto e alloggio. Per chi lo desidera, è possibile partecipare alle singole giornate formative unendosi al gruppo degli studenti. In tal caso, previa comunicazione, è possibile pranzare presso il Convento quando previsto, al costo di 15 euro. In base alle disponibilità della struttura è possibile anche concordare ulteriori pasti e pernotto presso il convento, per facilitare la partecipazione alle lezioni del giorno successivo.
Argomenti trattati
- Slow Food e l’interpretazione del territorio attraverso cibo, comunità e biodiversità
- Il ruolo del cibo come strumento narrativo e di accoglienza
- Casi studio e metodologie di Slow Food Travel
- Educazione al “buono, pulito e giusto” e responsabilità di chi ospita nella trasmissione di qualità ed etica aziendale
- Tecniche di narrazione del territorio e delle proprie attività
- Accoglienza slow: degustazione, racconto del prodotto e relazione con l’ospite
- Struttura e caratteristiche delle esperienze turistiche. Progettazione di esperienze turistiche autentiche e di successo
- Progettazione e sviluppo di percorsi di turismo sostenibile legati alle comunità locali
- Visite a operatori del territorio e alle proposte locali di Slow Food Travel
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Info e Partecipazione
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